Odissea Web LOGO  

  Home

  Naviganti

  Piccola Biblioteca di Odissea

  Biblioteca di Odissea

  La vetrina

  Cibo per la mente

  Turismo

  Scienza per noi (NEW)

  Odissea Arte e spettacolo

  Contributi

  Edizioni Nuove Scritture

  Fotogallery

  Contatti

  News e Comunicati

 
Titolo: Potente come l'acqua e' il mio amore
Autore: Arturo Schwarz
Copertina

Citazione:

Ha scritto Paul Éluard: “Quando si parla d’amore si parla anche d’altro”. E di quante cose non ci parla la poesia innamorata di Schwarz… Come Prévert egli non ha scritto che poesia d’amore e di rivolta e dentro vi ha trasfuso la visionarietà surreale e lo stupore; la sensualità e l’erotismo; la perdita e il lutto; l’accensione dei sensi e la tenerezza; il pensiero interrogante e la trascendenza; la vitalità prepotente e lo smarrimento; la materia e il sogno… Al centro sempre la donna e l’amore: un binomio che al poeta si presenta, volta a volta, come antidoto e come resurrezione; come rinascita e come essenza; anzi, come l’essenza per eccellenza. Essenza suprema di tutte le cose, capace di farsi verità e consapevolezza dell’essere umano: della sua condizione e della sua esistenza.


Angelo Gaccione
 
Titolo: Luoghi del Pensiero
Autore: Franco Toscani
Copertina

Citazione:

“Ti condurrò in un luogo solitario e parlerò al tuo cuore”. Questa frase, liberamente adattata da due versetti del profeta Osea (2,16), è incisa su una pietra ai piedi della Sacra di San Michele, stupenda abbazia romano-gotica della fine del X secolo, che si erge imperiosa sul monte Pirchiriano all’imbocco della Val di Susa, avvolta in un silenzio maestoso e solenne. Ignoriamo se il solenne silenzio di Todtnauberg abbia, e in che misura, parlato al cuore di Heidegger circa il suo incredibile coinvolgimento con l’orrore hitleriano. Towarnicki testimonia di una privata autocritica, ma non ci è possibile stabilirne la sincerità, in mancanza di una controprova pubblica. È indubbio, tuttavia, che da quel soggiorno egli abbia ricevuto un nutrimento più intimo, più esistenziale, più umanizzato. Alla Hütte, senza elettricità e senza bagno, nel cuore della Foresta Nera (lo Schwarzwald), egli ha sperimentato, come scrive Franco Toscani in questo saggio, “un nuovo modo di abitare il pianeta”. Lo stile di vita di un’esistenza parca, spartana, improntato alla semplicità monacale quasi da filosofia Zen, per affermare il senso di una vita più piena, più vera, in intima consonanza con un pensiero divenuto più saggio e più maturo. Todtnauberg è il luogo dove la quiete si lascia alle spalle il frastuono inconcludente e superficiale del mondo; un luogo poetico dove mettersi in ascolto ed accogliere, e dove, non è a caso, sono nati i suoi versi. Un luogo dove il filosofo avrebbe potuto rivelarci - è una bella e felice intuizione di Toscani- il suo cammino “verso un’etica del soggiorno” di grande modernità; di una “visione ecologica, modesta e non violenta dell’abitare”, rispettosa degli elementi primigenî e della loro sacralità, se solo avesse avuto il tempo di dispiegarsi in tutta la sua fertile pregnanza.


Angelo Gaccione


Homepage di Odissea Web