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GIUSEPPE BONURA

Giuseppe Bonura è nato a Fano il 25 dicembre 1933. Dopo avere tentato di prendere la laurea in Economia e Commercio, e non esservi riuscito per incompatibilità di materie, ha diretto una libreria a Rimini, dove ha vissuto per molti anni. Nel 1961 si è trasferito a Milano; qui risiede tuttora con la moglie e due figli. Ha lavorato nell’editoria. Diventato giornalista professionista, ha diretto per molti anni la pagina culturale di un quotidiano. Ha esordito con il romanzo Il rapporto ( Rizzoli, 1966, premio il Libro Giovane). Ha pubblicato in seguito La doppia indagine ( Rizzoli, 1968), La pista del Minotauro ( Rizzoli, 1970, premio Pisa); Morte di un senatore ( Fabbri, 1972 e Longanesi 1978); L’adescatore ( Mondadori,1975 ), Per partito preso ( Rusconi, 1978, finalista premio Strega); La ragazza dalla luna storta ( Bompiani, 1982); Il segreto di Alias ( Editoriale Nuova, 1984, finalista premio Comisso e premio Grinzane Cavour), La vita astratta ( Mondadori, 1987, premio Gandovere, premio Città di Scala e premio Penne), I custodi del silenzio ( Rizzoli, 1992), Le notti del cardinale ( Aragno, 2000, finalista premio Bari, premio Stresa e premio Grinzane Cavour) La congiura di Maralto ( Aragno, 2002), I barboni della regina ( Aragno, 2004), L’impurità ( Passigli, 2004), Il prato delle voci di marmo ( Aragno, 2006, premio Bigiaretti) e Biografia di un delitto ( Avagliano, 2007). Ha pubblicato inoltre i seguenti volumi di racconti: La scomparsa del portiere ( Il Lavoro Editoriale, 1979);Galateo dei vizi italiani ( Rusconi, 1980), I satiri virtuosi ( Camunia, 1990), La castità dell’ospite (Rizzoli, 1991, premio Buzzati), Dieci amori coniugali ( La Vita Felice, 1998) e Le notti barbare ( Manni, 2002). Tra i suoi volumi di saggi ricordiamo Invito alla lettura di Italo Calvino ( Mursia, 1972-2000),Tecniche dell’inganno ( Guaraldi, 1974) e Il gioco del romanzo ( Giunti- Camunia , 1998, premio Orient Express).
Hanno parlato di lui, tra gli altri: Anna Banti, Carlo Bo, Giorgio Petrocchi, Giancarlo Vigorelli, Mario Pomilio, Luigi Baldacci, Geno Pampaloni, Giuliano Gramigna, Giovanni Testori, Giovanni Raboni, Alcide Paolini, Walter Pedullà, Gian Carlo Ferretti, Ferdinando Camon, Raffaele Crovi, Angelo Guglielmi, Giovanni Pacchiano, Alberto Bevilacqua, Maurizio Cucchi, Luca Doninelli, Claudio Toscani, Giancarlo Pandini, Massimo Romano, Gilberto Finzi, Fulvio Panzeri, Curzia Ferrari, Antonio Debenedetti, Giuseppe Pederiali, Ugo Ronfani e Giuseppe Amoroso.
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