LETTERA DI BENVENUTO DA PARTE DEL DIRETTORE
AI NAVIGANTI DI “ODISSEA”
Cari naviganti,
benvenuti sul sito di ODISSEA. Finalmente accanto allo strumento gutenberghiano del giornale cartaceo, abbiamo anche noi un altro spazio di libertà dentro la Rete tentacolare di Internet.
Cercheremo di utilizzarlo al meglio immettendovi tutta la nostra intelligenza e creatività, ed accogliendo i vostri contributi, le vostre opinioni, i vostri giudizi più stimolanti e problematici, interagendo in modo collettivo per fare di questo spazio un’agorà aperta al confronto, vivace, non conformista, così com’è nello spirito del nostro giornale, e in linea con il motto di Robert Musil che abbiamo voluto mettere proprio sotto la testata di ODISSEA e che così recita: “Nessuna grande cultura può trovarsi in un rapporto obliquo con la verità”. Un giornale di cui siamo orgogliosi perché libero nelle idee e privo di qualunque condizionamento, poiché non riceve contributi da chicchessia e si mantiene grazie al sostegno dei nostri lettori abbonati, e ai numerosi amici sparsi in tutto il mondo che su quelle pagine scrivono e dibattono, sottraendo tempo ai loro impegni, perché amano questo spazio di libertà, consapevoli che ogni giorno ce ne viene sottratta una parte da chi possiede potere e potenti mezzi economici statali o imprenditoriali. Un organo di cultura, dibattito e riflessione “ODISSEA” che naviga dentro il mare periglioso e conflittuale della realtà contemporanea, senza trascurare la memoria, le radici, la ricerca e l’invenzione. Aperto ai temi brucianti del reale, ma senza trascurare le ragioni dell’utopia e delle passioni. Perché noi siamo uomini di ragione e di passione insieme. E dunque tutto ciò che riguarda l’umano non ci sarà estraneo: perciò ci occuperemo di diritti dei bambini come di quelli degli animali; della pena capitale e della compassione; della sacralità delle cose come della condizione operaia e del mondo del lavoro; della tutela dell’ambiente come del bene prezioso della pace. Insomma, navigheremo sulla rotta tracciata in questi quattro anni già trascorsi, di “ODISSEA”. Ma prima di mostrarvi la prima pagina di questo inizio di nuovo anno di vita, il quinto, lasciatemi che vi presenti almeno una parte della flotta di naviganti che con tenacia e abnegazione hanno reso prezioso e importante la nave di “ODISSEA”.
Angelo Gaccione |